Dopo l’inaugurazione della mostra fotografica “Migranti”, la presentazione del libro “Il cane alato” di Bozidar Stanisic, e le prime tre proiezioni del Cineforum, continua la rassegna PERIFERICA con tre serate dedicate ai documentari di Corso Salani: “Confini d’Europa”. Un’occasione per scoprire angoli affascinanti e dimenticati del continente, e per riflettere su cos’è veramente l’”Europa”, al di là dei luoghi comuni.
Nel primo episodio, un’attrice madrilena esplora Ceuta e Gibilterra, due piccole terre contese a cavallo dello Stretto di Gibilterra, dove Europa e Africa quasi si toccano. Rio De Onor, invece, è un pezzo di mondo nascosto e arretrato: “la zona più dimenticata del Portogallo”, un microcosmo tra valli in cui nessuno sembra voler andare mai, eppure, a modo loro, bellissime…
Imatra, centro industriale finlandese vicino alla Russia ed al circolo polare artico, diventa la meta improbabile per una donna che vuole dimenticare una storia d’amore appena finita; a Talsi, Lettonia, un crogiolo di etnie a ridosso della Russia, l’attrice Liga racconta le storie delle donne di queste città, sopravvissute alla guerra mondiale, alla povertà, alla solitudine.
Infine, il viaggio tra regioni di confine ci porta a Chişinău, capitale della Moldova, lo stato meno conosciuto d’Europa, incastrato tra Romania e Ucraina, oppresso dalle ingerenze russe. L’ultima tappa di Corso Salani è fuori dai confini geografici dell’Europa, nel kibbutz Yotvata a Israele, con i suoi riti, i suoi ritmi, l’utopia egualitaria di un modello sociale che però, come tutto lo stato di Israele, alla fine ha bisogno di essere difesa con le armi. Israele, dove il confine è perennemente vissuto e conteso, “tratto sempre mutevole entro cui disegnare la storia e la nostra identità”.
Le proiezioni si terranno a Cervignano dal 15 al 17 ottobre, alle 20.30, presso il Centro Civico in Via Trieste. Per informazioni: http://periferica.wordpress.com/il-cineforum/












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